IVREA: IL PATRIMONIO ALLA PROVA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Il 9 aprile 2026 si è tenuto a Ivrea il convegno “Il patrimonio alla prova del cambiamento climatico. Sguardi | Pratiche | Azioni”, una iniziativa a supporto del nuovo Piano Strategico di Conservazione che ha lo scopo di garantire la tutela, la conservazione e la valorizzazione del sito UNESCO. Come evidenziato dalla responsabile scientifica Patrizia Bonifazio, il documento integrerà i fattori macro-climatici in una visione di lungo periodo per la tutela del patrimonio architettonico.
Il panel mattutino ha riunito esperti accademici per delineare il quadro concettuale del Piano. Gli interventi del Prof. Adorno (Univ. Catania), Dott.ssa Sciacchitano (Rappresentanza UE), Prof. De Pieri (Politecnico di Torino), Prof. Schifanella (Univ. Torino) e della Prof.ssa Pracchi (Politecnico di Milano) hanno delineato un approccio integrato alla sfida climatica, che supera la dimensione puramente tecnica per includere aspetti culturali, partecipativi e di rilettura critica del patrimonio, ponendo al centro il ruolo attivo di cittadini e sistemi creativi. È stata inoltre evidenziata la necessità di strumenti consapevoli di monitoraggio e mitigazione, fondamentali per orientare politiche efficaci ed evitare distorsioni del concetto di sostenibilità.
Il pomeriggio è stato dedicato al dialogo operativo tra istituzioni, proprietari e gestori del Sito UNESCO “Ivrea città industriale del XX secolo”. Per la prima volta, la comunità locale ha discusso le ricadute pratiche della crisi climatica sulla gestione quotidiana delle architetture olivettiane.
“Il confronto con chi vive il Sito è un pilastro del Piano di Gestione,” ha dichiarato il Site Manager Filippo Ghisi. “Costruire comunità è il mezzo per condividere soluzioni innovative per la valorizzazione del nostro patrimonio.”
L’intervento dell’Assessore all’Urbanistica Francesco Comotto ha portato all’attenzione dei presenti la volontà dell’Amministrazione di dare vita ad una collaborazione col Politecnico di Milano (Prof. Gritti, da anni studioso degli edifici olivettiani) con un focus sulla Unità residenziale Est (La Serra) – in larga parte privata – al fine di individuare le linee di indirizzo per l’elaborazione di un bando di progettazione indirizzato alle parti pubbliche del complesso, acquisite recentemente dal Comune di Ivrea.
Il Sindaco Matteo Chiantore ha confermato l’impegno della Città in una politica di partecipazione: “Il nostro obiettivo è fornire strumenti concreti ai cittadini che vivono e lavorano negli edifici del Sito, affinché possano affrontare con maggiore consapevolezza le sfide della gestione quotidiana. In questo senso il convegno ha voluto rappresentare un punto di partenza per la creazione di una base comune partendo da casi concreti. La tutela del patrimonio, oggi, è una responsabilità pubblica che deve misurarsi con il cambiamento climatico: conservare significa fare scelte, assumere indirizzi chiari e accompagnare i processi di trasformazione. Per questo la Città promuove una politica fondata sulla partecipazione e sulla collaborazione tra istituzioni, cittadini e mondo della ricerca, con l’impegno di tradurre questa visione in azioni concrete e strumenti operativi. Il patrimonio che abbiamo ereditato non è solo da preservare, ma da mettere al centro di una strategia per il futuro della comunità.”
L’Amministrazione comunale
